Warren Mosler

Warren Mosler
Economista e investitore

Warren Mosler nasce il 18 settembre 1949 a Manchester nel Connecticut (Stati Uniti). All'inizio degli anni Settanta inizia a lavorare all'interno del mondo finanziario, diventando nei decenni successivi uno dei migliori investitori nel suo campo. I suoi numeri sono da record: un solo mese di perdita in oltre trent'anni di attività.

La sua carriera professionale in questo ambito parte nel 1973 presso la Savings Bank of Manchester (ci rimarrà fino al 1975), dove introduce (uno dei primi al mondo a farlo) l'utilizzo di investimenti a breve termine combinati con titoli a lunga scadenza sui mercati forward. Fra il 1976 e il 1978 diventa vice presidente della Banker's Trust di New York (nel comparto Vendite e Trading), dove elabora nuove strategie di arbitraggio sui nuovi mercati forward e sul mercato dei futures.

Dal 1978 al 1984 passa alla William Blair and Company di Chicago. Qui fonda il dipartimento per l'arbitraggio sui titoli a reddito fisso e sviluppa nuove ed efficaci strategie di trading sui mercati dei prodotti derivati.

Oggi gestisce tre diversi fondi d'investimento: l'Illinois Income Investors (da lui fondato nel 1982), che investe in Titoli di Stato statunitensi, mortgage backed securities, LIBOR swaps e LIBOR caps e sui mercati dei futures finanziari. Nel 1996, il fondo ha orchestrato il più grande futures delivery to date (oltre 20 miliardi di dollari) in Giappone. Inoltre, ha creato l'attuale contratto di euro swap futures.

Un altro fondo d'investimento è l'AVM, L.P. (fondato nel 1983), che opera come broker e come dealer per fornire servizi finanziari a grossi portafogli istituzionali.

Infine, dal 2003 gestisce il Valance Company Inc, con sede nelle Isole Vergini, dove Mosler attualmente risiede e conduce le sue principali attività.

In ambito accademico la sua opera più importante è Soft Currency Economics (1993), che analizza in maniera estremamente dettagliata il funzionamento delle odierne economie capitalistiche monetarie e il legame fra le operazioni di politica monetaria condotte dalle banche centrali e quelle di politica fiscale condotte dai governi. Questo testo rappresenta indubbiamente il primo tassello della teoria economica che verrà chiamata in seguito Modern Money Theory (Teoria della Moneta Moderna).

Nel corso della sua carriera ha tenuto numerosissime lezioni, conferenze e seminari in tutto il mondo (alcune in sedi prestigiosissime come l'Università di Cambridge, il Parlamento canadese, quello italiano, il comitato consigliare sulla contabilità federale degli Stati Uniti); oltre ad aver pubblicato su prestigiose riviste scientifiche come il Journal of Post Keynesian Economic.

Inoltre, è stato co-fondatore e ricercatore associato del Center for Full Employment And Price Stability (CFEPS) presso l'Università del Missouri Kansas City (UMKC), che supporta progetti di ricerca di studenti dell'UMKC, della London School of Economics, della New School di New York City, dell'Università di Harvard e dell'Università di Newcastle in Australia.

Celebri le sue previsioni sul futuro dell'Area Euro del 1998. Quando anticipa l'insorgere dei differenziali fra i tassi d'interesse dei Paesi aderenti alla moneta unica (il famoso "spread"), il manifestarsi di una grave spirale discendente (la "deflazione" oggi divenuta realtà) che sarebbe culminata nell'insolvenza dei Paesi membri (come nel caso di Grecia, Irlanda, Portogallo, Spagna). Un'analisi profetica, frutto dell'applicazione del quadro teorico e concettuale da lui sviluppato.

Nel 2014 è stato insignito della Laurea Honoris Causa da parte del Franklin College di Zurigo.

In Italia è stato visiting professor all'Università di Bergamo (nel 2014 e nel 2015) e in quella di Trento (2015). E oggi sostiene organizzazioni no profit e il progetto di formazione economico-finanziaria di FEF Academy.

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